BIOGRAFIA
Claudio D’Amico
autore e regista teatrale
Ha iniziato l’attività come aiuto regista collaborando alla messa in scena di due lavori di autori inglesi: “Visone di primavera“ di Peter Coke e “Il
malloppo” di Joe Orton.
Nel 1988 il suo primo incontro con Pirandello del quale mette in
scena “Così è, se vi pare” che dopo un primo felice debutto al Delle Voci, viene replicato, con uguale successo, al teatro Dei
Satiri e al Vittoria. Dello stesso anno è “Joe il Rosso”, un giallo-rosa in chiave
umoristica di Dino Falconi, di cui, oltre la regia, cura l’adattamento e la riduzione.
Nel 1989 è di nuovo la volta di Pirandello con “Il berretto a sonagli”, in un’edizione molto apprezzata sia dal pubblico, che dalla critica. La stagione si chiude con un altro autore contemporaneo, Aldo Nicolaj, del quale realizza, con l’etichetta del A .Z. Teatro, quattro atti unici sotto il titolo di ”Armonia in nero”, al teatro Colosseo.
Nel 1990 il gruppo de “L’Altra Compagnia” sospende la sua attività per dar vita alla Cooperativa “Greca Teatro” della quale D’Amico assume la Direzione Artistica.
La stagione 1990-91 si apre con un gradevolissimo vaudeville francese “Il Re”, del quale cura, oltre che la traduzione, l’adattamento e la regia. Nella primavera dello stesso anno è alle prese con un’altra commedia di De Benedetti “Da giovedì a giovedì” all’ Anfitrione.
Nella stagione 1991-92, in qualità di direttore artistico, collabora alla messa in scena de “Il cilindro”, contribuendo con la sua esperienza alla felice riuscita di questo piccolo capolavoro del teatro Eduardiano.
Marzo 1992 è il momento di “Gran Galà”. Uno spettacolo di prosa, ma anche di musiche retrò, ambientato nell’affascinante mondo dell’avanspettacolo, scritto e diretto dallo stesso D’Amico.
Negli anni 1993 e 1994 crea e dirige il Laboratorio Teatrale “Teatro 7”. Nello spazio di via Benevento, nei due anni di attività, decine e decine di allievi apprendono i primi rudimenti nell’arte del recitare.
Nel 1995 riprende l’attività de “L’Altra Compagnia” e negli anni che seguono ripropone le nuove edizioni di “Gran Galà”, “Da giovedì a giovedì”e del “Visone di primavera” con le quali partecipa alle ultime edizioni della rassegna “Tuttinscena” al teatro Della Cometa.
Nel 1998 entra a far parte della cooperativa “1° Aprile” con la quale prende in gestione il teatro Duse di via Crema, assumendone la Direzione Artistica. Ad Ottobre dello stesso anno inaugura la stagione teatrale del Duse con “Paola e i leoni” di Aldo De Benedetti.
L’anno successivo, cessata l’attività al Duse, ha rilevato la cooperativa 1° Aprile trasformandola nella Piccola Cooperativa “Teatro Latino” di cui è Presidente e Amministratore Unico.
Il 2002 è l’anno de “Er Tinea” (l’ultimo dei bulli), una commedia musicale in romanesco scritta e diretta da D’Amico. Uno spaccato della Roma dei primi del ‘900 con musiche e canzoni originali. Grande successo di pubblico al teatro Anfitrione.
Il 2003 si apre con una novità assoluta di Aldo De Benedetti: “Eravamo 7 sorelle”. Una commedia musicale tratta da un vecchio film del 1937 della quale D’Amico ha curato la riduzione teatrale e la regia.
Nel 2004 è di nuovo in scena col “Er Tinea” stavolta al teatro In Portico facendo registrare una lunga serie di tutto esaurito.
Nel 2005 la ripresa di “Gran Galà” con un nuovo cast e un nuovo successo, sempre al teatro In Portico.
Nel 2006 di nuovo un lavoro inedito “Polvere di Stelle”. L’affascinante e miserabile mondo dell’avanspettacolo a cavallo della seconda guerra mondiale di cui D’Amico è l’autore e il regista, anche questa in scena al teatro In Portico.
Nel 2008 è presente alla rassegna “Tuttinscena” con una nuova edizione de “er Tinea” con il quale raccoglie tantissimi consensi con varie nomination e il 1°premio per i migliori costumi e scenografie.
Nel 2009 ripropone “Polvere di Stelle” sempre a “Tuttinscena” facendo suo il prestigioso premio Franco Zaccarelli per la Migliore Organizzazione tra le Compagnie Teatrali.
I suoi lavori sono andati in scena nei seguenti teatri:
Agorà, Anfitrione, Colosseo, Dè Servi, Dei Cocci, Dei Satiri, Cometa, Delle Voci, Duse, In Portico, In Trastevere, Parioli, Sette, Vittoria, al Teatro dei Barbuti di Salerno e al Teatro in Piazza di S. Martino al Cimino.
Nel 1986 dà vita all’A.C. “L’Altra Compagnia” con la quale realizza diversi lavori a partire dal suo esordio nella regia ne “Gli ultimi cinque minuti” di Aldo De Benedetti.